Un cervello solo per l'azienda
Le informazioni le registri una volta sola e diventano la memoria condivisa di tutti i tuoi strumenti e dell'AI. Chiedi una cosa e l'AI risponde già sapendo come lavori.
Scadenze, solleciti, documenti da cercare, posta da smistare. L'AI lavora sui tuoi file e sui tuoi dati, sulle tue cose.
Le informazioni le registri una volta sola e diventano la memoria condivisa di tutti i tuoi strumenti e dell'AI. Chiedi una cosa e l'AI risponde già sapendo come lavori.
Non risponde a domande: apre i tuoi PDF, le tue mail, il tuo Excel. Prepara offerte, compila solleciti, smista documenti. E quando serve uno strumento su misura, te lo costruisce al volo sul tuo caso.
Gestionale, CRM, posta, Forecasto, i tuoi archivi: l'AI legge i tuoi dati e li usa per il lavoro che le chiedi.
Cinque cose concrete, viste nelle piccole imprese che lavorano con noi. Non idee astratte: i pezzi che entrano nel lavoro di tutti i giorni.
L'AI prepara la prima bozza dei solleciti di pagamento sui tuoi dati, col tuo tono. Tu controlli e mandi. Le scadenze le tiene in fila lei.
Schede, contratti, vecchie offerte: invece di cercarli a memoria, li chiedi all'AI e te li trova, già pronti da usare.
Colleghi la casella e l'AI smista, ordina e prepara le risposte. Gmail, Workspace, Office 365, Aruba.
Le pratiche che rifai sempre uguali (incentivi, adempimenti, moduli) l'AI le imposta sui tuoi modelli e sui tuoi dati.
Forecasto, il software per prevedere l'andamento e la liquidità delle aziende a commessa, collegato alla tua AI: la cassa la leggi prima, non a consuntivo.
Uno studio legale di Genova oggi ha un'automazione che gli prepara la prima bozza dei solleciti. Un'azienda di impianti tecnologici di Cremona le pratiche di incentivo GSE e Conto Termico le imposta con l'AI sui suoi modelli, invece di rifarle da zero ogni volta.
Raccontaci cosa ti mangia le giornate in amministrazione. Ti diciamo cosa, di queste cose, ha senso mettere al lavoro per primo nel tuo caso.